Natale a Stoccolma

Natale e Capodanno a Stoccolma

Se si amano i climi rigidi e le città congelate dall’abbraccio invernale, la Svezia è un luogo da visitare, e nel periodo natalizio assume delle tinte davvero magiche, la capitale, Stoccolma si riempie di luci e suoni, e canti e odori, sapori e quanto altro si possa aggiungere al clima prenatalizio.

La città è situata su quattordici isole e sulla riva dell'arcipelago dove il lago Mälaren sfocia nel Mar Baltico. Il centro della città è quindi situato virtualmente nell'acqua e proprio per queste sue caratteristiche è stata soprannominata la "Venezia del Nord".

Per coloro che quindi decidessero di trascorrere il periodo natalizio a Stoccolma è garantita un’atmosfera decisamente atipica, non fosse altro anche per le sole sei ore di luce giornaliere. Stoccolma è una città con un'intensa vita culturale che ospita inoltre la maggior parte delle istituzioni culturali nazionali come teatri, opera e musei che durante il periodo di natale si riempiono di rappresentazioni, di canti e di concerti. Non mancano le bellezze paesaggistiche e le suggestioni di un angolo nordico addobbato a festa, pieno di vita e di attività culturali.

La città è nuovissima, con locali notturni che si trovano in ogni angolo di questa città atipica, e che nella notte di capodanno si riempiono di musica sino alle prime luci dell’alba, con spettacoli pirotecnici. Non avendo un vero e proprio centro, anche i locali e i negozi sono disposti sotto i portici delle vie principali, e i mercatini natalizi seguono una sorta di disposizione rionale.

Durante il periodo natalizio in Svezia ci sono delle tradizioni folcloristiche tipiche molto suggestive e spesso antiche: le case vengono addobbate con decorazioni di paglia, fiori, e con dolcetti alle spezie, e una città come Stoccolma diviene stendardo di questo fgolclore.
I bambini usano il calendario dell' avvento e l' albero si addobba solo il giorno prima di natale.

La sera di Natale si mangia una minestra di riso, delle polpettine e salcicce. Dopo la cena ci si riunisce intorno all' albero per cantare e solo a questo punto arriva Babbo Natale. Fin qui niente di nuovo rispetto alla tradizione europea, ma durante il periodo natalizio in Svezia c'e' un' altra incantevole festa molto sentita: Santa Lucia che cade il 13 dicembre con il solstizio d’inverno.

Di solito in una famiglia e' la figlia maggiore che si veste come Santa Lucia: una tunica bianca, una cintura rossa e una corona con delle candele accese in testa. Secondo la tradizione la ragazza così vestita porta un vassoio con dei dolci e li offre a tutta la famiglia. Lucia fu una delle prime cristiane, in un periodo in cui i discepoli di Gesù erano perseguitati e costretti a nascondersi per pregare nelle catacombe, ad esporsi ai pericoli del martirio.

Durante la notte, Lucia portava qualcosa da mangiare ai cristiani nascosti col favore del buio e con molta cautela. Per vedere meglio la strada e per avere le mani libere, in modo da trasportare facilmente il cibo, Lucia si sistemava in testa una ghirlanda di candele. La misericordia di Lucia non durò però a lungo, fu scoperta dalle guardie romane e uccisa, ma le sue buone azioni la consacrarono santa e così in Svezia viene festeggiata come simbolo della fedeltà e del coraggio.

Un’altra tradizione svedese riguarda i bambini che mettono un piccolo caprone fatto di paglia vicino al loro albero di Natale, per proteggerlo contro i maligni che potrebbero rovinare le feste. Una bella usanza che si è diffusa in tutta la Scandinavia è poi quella di apparecchiare un posto in più alla cena del Natale per chiunque capiti davanti alla porta, che per l’occasione rimane aperta.

Usanza cui potrà capitare di assistere nel periodo natalizio in ogni città svedese, e anche a Stoccolma è la celebrazione dei pastori: alcuni gruppi di ragazzi usano vestirsi da poveri mandriani andando di casa in casa augurando alle famiglie God Jul.

 
 
 
 
 

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